Lorenzo Perosi inaugura la stagione 2022 del PIMS

Il concerto inaugurale del 25 marzo 2022 dedicato a Lorenzo Perosi con la Trilogia Sacra “La Passione di Cristo secondo San Marco”

Il 25 marzo 2022  alle ore 20:30 presso la basilica di sant’Apollinare in Roma si è tenuto il concerto inaugurale della stagione concertistica 2022 del PIMS – Pontificio Istituto di Musica Sacra. Il concerto ha visto la partecipazione del Coro Polifonico del PIMS e dell’Orchestra Musicus Concentus (solisti: Lorenzo Cannelli, Rosario Cantone, David Maria Gentile Prati – direttore: Walter Marzilli).  È stato eseguita la Trilogia Sacra per soli, coro e orchestra “La Passione di Cristo secondo San Marco”, composta da Lorenzo Perosi nel 1897.

L’esecuzione della Passione secondo Marco, che inaugura la stagione concertistica dell’anno accademico 2022, è una testimonianza della poetica umana e musicale, ma, nel contempo, è anche un’occasione per collocare questo singolare prete cattolico, pienamente inserito nei gangli vitali della Chiesa, nella giusta prospettiva artistica: tradizione e fedeltà alla polifonia, coraggio e talento nella sperimentazione di nuovi linguaggi. Perosi è stato una personalità della Chiesa e per la Chiesa: generazioni di seminaristi in via di formazione, di cori, a tutti i livelli, diocesani e parrocchiali, hanno cantato le sue composizioni per la Liturgia. Trascurata, purtroppo, è stata la parte raffinatissima della sua Musica da Camera e Sinfonica. Tutte le grandi istituzioni concertistiche, invece, hanno eseguito i suoi Oratori e le sue Passioni. Lorenzo Perosi, in alcuni aspetti, però, è stato anche ai margini, nella Chiesa e nella cultura musicale. La Chiesa di Lorenzo Perosi era la Chiesa occidentale stretta tra le ultime fiammate del Risorgimento anticlericale, le stritolanti vicende interne – esito delle vicissitudini pericolosamente laceranti del Modernismo – e le inquietudini di quel nuovo secolo che appena dopo la  sua metà sarebbe stato il grembo delle novità sorprendenti del pontificato di Giovanni XXIII e del Concilio Vaticano II. 

Questo il quadro nel quale, proponendo la Passione secondo Marco, il Pontificio Istituto di Musica Sacra, vuole ricordare il grande musicista, il Direttore della compagine corale della Cappella Sistina, il prete. Appena centoventi anni ci tengono lontano da quel 1902 nel quale Leone XIII ordinava il licenziamento dei soprani evirati dalla Cappella Sistina. Intanto la Chiesa Cattolica occidentale, nei territori nei quali aveva presenza quasi esclusiva o molto significativa, doveva cominciare a misurarsi con gli sviluppi delle ambizioni borghesi che stavano approdando ai trionfi effimeri ma devastanti dei totalitarismi. La figura del prete cattolico poteva ancora continuare a dare di sé immagine generosa e vicina. E in quel prete, tutto musica e canto, attraverso le generazioni che si susseguivano senza soluzione di continuità nei seminari e nei cori, di fama e sconosciuti, istituzioni proprie della Chiesa, risuonavano i repertori delle domeniche e delle solennità che costellavano, in termini unici, la vita musicale della gente, del popolo. 

Questa esecuzione, che inaugura la stagione concertistica 2022 del Pontificio di Musica Sacra, affidata a coristi, solisti, strumentisti: tutti giovani ! guidati dall’esperienza di un musicista attento e appassionato, il Maestro Marzilli, vuol dire, nella prospettiva della Fede, un grazie alla Provvidenza del Deus, scientiarum Dominus, per averlo dato. Alla Chiesa e alla Musica. 

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